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Quando una A all'improvviso

Quando una A all'improvviso

Quando una A
all'improvviso

diventa una B,
tutt'intorno
gli occhi

sembrano dire no.
Fulmini, tempeste, venti
freddi e caldi insieme
s'azzuffano e strappano
i capelli.
Intanto, lontano
tanto da essere vicino,

una parte dell'occhio,
di sottecchi,
ha già preso la forma
di una B che presto
diventerà una C

Bruno Zucchermaglio (tratta da
"Confintango", testo teatrale, 2001)

Bruno Zucchermaglio

Bruno Zucchermaglio

 

Bruno Zucchermaglio (Bolzano, 2 novembre 1965) è un drammaturgo, scrittore e poeta altoatesino.
Per il teatro ha scritto e messo in scena "Confintango” (2001), “Kabagrenz” (2001), “Indovina chi viene a Törggelen?” (2003), “Non torno più” (2004) e “La gallina dell’amore” (2008) nei quali affronta in particolare i temi dell’attualità altoatesino-sudtirolese sia in chiave comica e sarcastica sia con un approccio storico e drammatico. Ha inoltre scritto il testo teatrale "Raining Knödel" (2003), attualmente ancora inedito e non ancora portato sulle scene.
Ha scritto il testo teatrale "L'uomo che andava in giro con la sua testa", finalista al concorso internazionale di drammaturgia "Alexander Langer - 10 punti per la convivenza" (2012).

Ha pubblicato il romanzo breve “Bolzano, 369044. Cercando LuiLei” (Roma, 1993) e il romanzo "La vita normale" (Milano, 2014). Ha pubblicato il racconto “Nel volto di suo figlio” in Filadressa 05, Kontexte der Südtiroler Literatur, Edition Raetia, Bolzano, 2009.
Ha pubblicato il saggio "Dalla cronemica all'aptica. La percezione del tempo e dello spazio per una didattica interculturale", Salerno, Booksprint Edizioni, 2012.
Alcune sue poesie sono state pubblicate ne “La Gazzetta di Bolzano” ed in “Latmag – antologia di poeti altoatesini” mentre come poeta sonoro e performativo ha fatto parte del “Gruppo Baobab” ed è stato pubblicato nelle antologie edite da Elytra Edizioni (Reggio Emilia) insieme a poeti come Adriano Spatola, Arrigo Lora-Totino, Tomaso Binga e Giuliano Zosi.
"È un poeta sovrilluminato, espressivo, distinguibile per la dovizia allegorica dei suoi 'portati lirici' - dice Franco Maria Maggi - con fonemi e morfemi slanciati in contesti compresi di effetti mortali ma anche di emozioni e sensibilità trascendenti. Zucchermaglio pone la sua accentuata originalità su lontananze maggiori a quelle prestabilite trovandosi poi a frenare la sua 'magia linguistica' (Pasolini direbbe '...Sperduto si ferma sul muro in cui, sospesi, come due mondi, scopre due corpi...') su un tappeto di nuove surrealtà. La sua è comunque una ricerca continua dell'alter ego, quello che Allen Ginsberg chiamerebbe 'il peso del mondo... il fardello della solitudine' ma è pur sempre una liricità che scava nel reale per fissarne il contenuto in una immagine" (tratto da "Dizionario dei poeti altoatesini. Con prolegomeni di storia della poesia in Alto Adige, a cura di Franco Maria Maggi e Franco Latino, Bolzano, Latmag Editore, 2003).
Bruno Zucchermaglio ha inoltre rappresentato, nel novembre 1996, alcune sue poesie sonore e performative in qualità di ospite di  Cristiana Coen, a Milano, sul letto-palcoscencico a baldacchino di "Casa Coen", alla presenza di Maria Luisa Spaziani e del critico - semiologo Gillo Dorfles.
Bruno Zucchermaglio ha inoltre realizzato alcuni video, fra cui "SM1-Sottofondo maschile 1" (1993), con cui ha partecipato al Festival del Cinema di Torino,  "Gone" (1995), e alcuni mediometraggi per la tv, fra cui "Perché no? - Wieso net?" (1998) sulle stragi del sabato sera (su commissione della Provincia di Bolzano) e "Muro di vetro" (2002) che affronta, fra l'altro, il tema del ruolo della donna in Alto Adige e nel quale "si coglie - su tutto - come la suddivisione, la rigida suddivisione in gruppi etnici, sia esterna, imposta. La voglia dominante è quella della solidarietà, raccontata attraverso la memoria del lavoro di Ida Eccher, che girava per masi ad occuparsi di bambini" (Scaggiante Luigi, 2013).
Si è laureato in scienze storiche all'Università di Trento, in scienze della formazione all'Università di Bolzano e in scienze dello spettacolo all'Università di Bologna.
Nel campo della ricerca storica, si occupa del concetto di tempo e in particolare dell'impatto che nella storia ha avuto la velocità con l'avvento dei moderni mezzi di comunicazione e di trasporto.

Una nuova ubriacatura temporale: l’estasi della velocità
Bruno Zucchermaglio si occupa inoltre della relazione che la storia e la storiografia hanno con il "montaggio" ovvero della relazione fra quella scrittura che si autoelegge a fonte di "verità" e i fatti che la storia trae dalle fonti ma sempre e comunque attarverso una operazione di "montaggio", appunto, e che può dunque essere soggetta al suo "smontaggio", alla sua decostruzione per essere quindi ri-costruita a livello sincronico e dunque in modo "situato", contingente, come tutto sempre, storia compresa, è.

Storia e montaggioprogetto di Bruno Zucchermaglio.

In  questo contesto, si occupa della guerra civile che in Italia si è consumata intrecciandosi con la Resistenza e la guerra di liberazione nel biennio 1943-1945.

Fonti

- Maggi Franco Maria, Storia della letteratura italiana in Alto Adige dal dopoguerra a oggi, Bolzano, Latmag Edizioni, 1999.
- De Marchi Silvano, Maggi Franco Maria, Dizionario poeti altoatesini : con prolegomeni alla storia della poesia in Alto Adige, Biblioteca Universale Latmag, Bolzano, Latmag Edizioni, 2003.
- Maggi  Franco Maria e Latino Franco (a cura di), La nuova Mitteleuropa. Antologia. Prefazione di Silvano Demarchi, Latmag Editore, Bolzano, 1999.
- Zucchermaglio Bruno, Bolzano, 369044. Cercando LuiLei : breve romanzo cronotematico / Nota critica di Giovanni Dall'Orto, Roma, Il Ventaglio, 1993.
- Hilpold Doris, Südtiroler Literatur aus post-kolonialer Perspektive, Universität Innsbruck, Innsbruck, 2002.

- Latino Franco, Maggi Franco Maria (a cura di), Parnaso contemporaneo / antologia / Saggio introduttivo di Silvano Demarchi, Bolzano, Latmag Edizioni, 1998.
- Heiss Hans, Milesi Carlo e Roilo Christine, Brixen. Bd. II. Kunst, Kultur, Gesellschaft / im Auftrag des Vereins "Prihsna 901-2001", Bozen, Athesia, 2006.
- Obrist Monika (a cura di), FILADRËSSA 05. Kontexte der Südtiroler Literatur, Bolzano, Raetia Edizioni, 2009.
- Zucchermaglio Bruno, Dalla cronemica all'aptica. La percezione del tempo e dello spazio per una didattica interculturale, Salerno, Booksprint Edizioni, 2012.
- Scaggiante Luigi, La straordinaria normalità di Ada, Bressanone, Weger, 2013.

Chiese a se stesso

Chiese a se stesso

 

Chiese a se stesso la risposta più ovvia
Non c’era nessuno
Bussò ancora alle soglie del suo sé
Non c’era nessuno
Provò a salire dentro le sue stanze meno bazzicate
Non c’era nessuno

Stette zitto cent’anni e rinacque un’altra volta
                                                

                                                                                    Bruno Zucchermaglio
                                                                                    (03.2012)

"Gone", video musicale di Bruno Zucchermaglio Musica: Crow's Gate

Gone, video musicale

Gone
video musicale
scritto e diretto da
Bruno Zucchermaglio

Musica
Crow's Gate
Luca Masiello (voice)
Lydia Cerbaro (voice)
Igor Furchì (guitar)
Saro Scaggiante (bass guitar)
Davide Aiello (drums)


Anno di produzione: 1995
trasmesso nel 1996 da Odeon Tv e Circuito Cinquestelle

Brano registrato presso Perpettuum Mobile Studio, Merano (BZ)
by Silvio e Mike Frajria

Produzione video: Bruno Zucchermaglio
Direttore della fotografia: Patrizio Patrizi
Montaggio: Klaus Romen

Interpreti:
Luca Masiello
Lydia Cerbaro
Igor Furchì
Saro Scaggiante
Davide Aiello


Regia:
Bruno Zucchermaglio

SM1 - Sottofondo maschile 1

SM1
Sottofondo maschile 1

di
Bruno Zucchermaglio

con
Seela Olivotto

Una produzione
Gruppo La Forca
*1993

La gallina dell'amore


La gallina dell'amore

follie teatrali in un cortile d'estate
(estratto)
di Bruno Zucchermaglio

con
Gianluca Iocolano
Philipp Botes
Laura Zucchermaglio
Marina Cagliari
Eleonora H. Angeli

sax
Doris Hilpold

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